Le cose stanno così.
Un paio di giorni fa l'ispettore D'Avanzo ha inciso nella pietra i contorni dell'affaire Marrazzo.
"Le cose stanno così. Quei carabinieri che aggrediscono Piero Marrazzo in un appartamento privato, in compagnia di un viado, non sono canaglie a caccia di un bottino.
Non stanno preparando un'estorsione contro il governatore. Stanno raccogliendo il "materiale" per un ricatto che sarà utilizzato da altri, in altro modo, in un'altra città, con un altro obiettivo da quello del denaro."
Giuseppe D'Avanzo
31/10/2009
La Repubblica
Ovviamente, "gli altri" altri non sono che il Cavaliere con la sua corte di prezzolati. E i Caramba non sono alla ricerca di soldi, ma sono solo gli esecutori di un disegno superiore.
Sarà vero? Come la pensava, solo il giorno prima, il suo collega Bonini?
"Ecco come i quattro carabinieri tentarono di vendere quel filmato."
Carlo Bonini
30/10/2009
La Repubblica
E, ancora, Carlo Bonini il giorno successivo:
"(...)ho sentito che minacciavano Piero dicendo che se lo avessero portato in caserma lo avrebbero rovinato dato che stava con un transessuale. Ho sentito che uno dei due voleva 50 mila euro, ed altri 50 mila li voleva l' altro. Ma Piero non aveva quei soldi"
Carlo Bonini
01/11/2009
La Repubblica
Ovviamente, non si poteva pretendere che a Il Giornale sposassero la linea di Peppone:
"Quello più alto mi chiese di consegnare loro molti soldi e di andarli a prendere. Mi rifiutai dicendo che non ne avevo. Proposi di consegnare loro assegni. Ne compilai 3, mi sembra per importi di 10.000, 5.000 e 5.000 euro. Firmai e li consegnai. Non vi furono esplicite minacce verbali, ma l’uomo mi fece intendere con atteggiamenti e giri di parole che se non avessi pagato sarebbero stati guai. Ebbi paura di essere arrestato e anche per la mia incolumità. Pregai loro di lasciarmi libero".
Gian Marco Chiocci - Massimo Malpica
01/11/2009
Il Giornale
Ma la mazzata definitiva al teorema D'Avanzo arriva stamane dal Corriere della Sera, che così scrive:
Marrazzo, nuove accuse ai ricattatori.
I carabinieri arrestati avrebbero rapinato numerosi trans. L’ipotesi di video su altri clienti.
Fiorenza Sarzanini
02/11/2009
Corriere della Sera
Purtroppo il modello D'Avanzo fa scuola. Alessandro Gilioli, giornalista de L'Espresso, che qui in passato abbiamo già incontrato parecchie volte, ieri così scriveva sul proprio blog:
"Quello che è certo invece è che Berlusconi mente spudoratamente quando si vanta di aver avvisato Marrazzo comportandosi da gentiluomo, «al contrario di quello che avrebbero fatto i leader della sinistra». Una balla pazzesca: lui, la figlia Marina e il “braccio armato” Signorini lo stavano prima facendo pubblicare su Libero e poi su Panorama. Solo alla fine, per motivi ancora ignoti, hanno deciso di farlo comprare dallo stesso Marrazzo (conservandone però copia a Segrate)."
Alessandro Gilioli - Piovono Rane
Capito? Per Gilioli Berlusconi mente spudoratamente. Il motivo per cui il Cavaliere non abbia fatto pubblicare il video gli è ignoto, ma sicuramente non è perché è un gentiluomo.
Il ragionamento non fa una piega. E' come se io dicessi che il Gilioli è un inguaribile sparaballe, ma che i motivi di questa mia convinzione mi fossero oscuri.
